Ctrl+Alt+EnterPrise. Self-employment for social inclusion of vulnerable people

“Ctrl+Alt+Enterprise. Self-employment for social inclusion of vulnerable people” è il progetto Erasmus + co-finanziato dall’Unione Europea dedicato all’integrazione sociale e lavorativa di persone svantaggiate e in condizioni particolarmente vulnerabili.

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Project Start Date 01/09/2015
Project Total Duration 36 Months
Project End Date 31/08/2018

 

L’ente capofila è l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n° 5 in partenariato con:

  • Comune di Pordenone -Ente gestore dell’Ambito Urbano 6.5
  • Soform Scarl
  • Cooperativa sociale Itaca
  • Mag Verona – Società mutua per l’autogestione
  • Epralima – Escola Profissional do Alto Lima (Portogallo)
  • Skup – Skupnost privatnih zavodov (Slovenia)
  • Anatoliki S.A. – Development Agency of Eastern Thessaloniki’s Local Authorities (Grecia).
Obiettivo generale:

Il progetto ha l’obiettivo generale di concorrere al miglioramento delle politiche, delle strategie e delle misure relative alla formazione e all’inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati, attraverso il potenziamento della formazione imprenditoriale e lo sviluppo dell’auto-impiego come strategia di integrazione.

Partecipanti e destinatari
  • I beneficiari diretti ed indiretti del progetto sono:
  • Le persone svantaggiate, ai sensi della normativa Europea e Nazionale, seguite dai diversi servizi sociali e per il lavoro.
  • I dirigenti e responsabili del sistema territoriale dei servizi, politici e decisori degli enti locali e della Pubblica Amministrazione
  •  I rappresentanti e operatori delle organizzazioni sindacali e degli enti di sviluppo del sistema delle imprese, dell’artigianato, dell’industria, del commercio e della cooperazione
  • Gli operatori dei servizi territoriali (formazione professionale, cooperazione sociale, servizi sociali, sanitari e per l’impiego)
Attività:
  • Analisi delle pratiche esistenti e predisposizione di metodologie per l’analisi e la valutazione di motivazioni, attitudini e competenze necessarie all’avvio di un’impresa
  • Analisi delle pratiche esistenti e predisposizione di metodologie per la valutazione e il miglioramento della qualità dell’idea imprenditoriale e del business plan
  • Definizione delle competenze tecnico-professionali necessarie, elaborazione di un programma di formazione e supporti didattici per gli operatori che si occupano di pianificare e accompagnare i percorsi di auto-impresa
  • Preparazione di un modello condiviso di supporto e accompagnamento allo start up di impresa di soggetti svantaggiati
  • Elaborazione del piano di valutazione e valutazione dei modelli e della sperimentazione
Impatto previsto e benefici a lungo termine:

Valorizzazione dell’imprenditorialità in chiave di opportunità di inclusione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati e, nel contempo, miglioramento della qualità e dell’efficacia dei percorsi di formazione e accompagnamento finalizzati all’auto-impiego dei soggetti svantaggiati.

E’ previsto inoltre un impatto a livello di sistema, nel medio-lungo periodo, in termini di miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del lavoro di rete tra i servizi per la formazione, l’inclusione e il lavoro.

Le ragioni della transazionalità

La dimensione transnazionale trova le sue ragioni sia nella natura del problema sul quale si intende intervenire, che accomuna tutti i Paesi partner e l’intera UE, sia sulla strategia d’intervento individuata, che prevede di impattare congiuntamente a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

Lo scambio di buone prassi, il trasferimento di metodologie operative, la condivisione di conoscenze, la comparazione tra sistemi e modelli di intervento, il raffronto tra le esperienze maturate nei diversi contesti nazionali rappresentano la chiave per produrre l’inno.

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